Era la vigilia del S. Natale 1996 quando arrivasti a casa mia , infreddolita il capo avvolto in una grande sciarpa e sulle mani guantoni di lana dai vivaci colori, eccitata come sempre lo sei quando racconti le tue avventure di lavoro e... non.
Il tono della Tua voce si fece però improvvisamente solenne, non appena apristi la borsa per prendere un piccolo, elegante pacchetto confezionato in carta dorata .
Me lo porgesti, e guardandomi fissa negli occhi, mi dicesti : "Spero ti porti fortuna!".
Affascinata ed anche un pò stupita ho tolto, con mano tremante, il fiocco rosso, ho strappato la carta dorata, ho aperto la scatola , ed ecco apparire una splendida penna stilografica.
Allora sorridente, mi guardasti dritta negli occhi e con tono imperativo mi dicesti:
"SCRIVI! - SCRIVI! - SCRIVI!".
Da quel momento, non ho più smesso di scrivere. La Tua splendida penna mi segue ovunque , partecipe delle mie emozioni.
Quando mi leggerai avrò forse avuto fortuna ; ma anche se ciò non fosse, se Tu fossi l'unica persona ad apprezzare la mia fatica , ti ringrazierei ugualmente per avermi fatto trovare la direzione più giusta per il mio ancor lungo cammino.
Grazie Stefy - ora e sempre.
Jolanda
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